I monopattini elettrici devono essere omologati se superano i 25 km/h. Oltre questa velocità, questi veicoli a due ruote sono considerati ciclomotori. In questo caso specifico, possono essere utilizzati solo su strade private. Weebot vi spiega di più.
Che cos’è l’omologazione di un monopattino elettrico?

I monopattini elettrici non omologati sono molto più numerosi sul mercato perché sono naturalmente limitati a 25 km/h. I modelli più potenti devono essere omologati. In altre parole, è obbligatorio dichiarare il proprio veicolo.
Per farlo, bisogna recarsi alla prefettura oppure effettuare la procedura online su un sito apposito. Una volta avviate le pratiche, riceverete un numero di autenticazione unico per il vostro veicolo. Questo numero, inserito in un archivio dati, vi permetterà sia di dichiarare che di identificare rapidamente il vostro veicolo in caso di furto.
Omologare un monopattino elettrico: cosa dice la legge?
Secondo la legge, omologare il monopattino può essere obbligatorio in base alla velocità massima del vostro veicolo a due ruote. Infatti, se possedete un monopattino con velocità massima di 25 km/h, non dovrete procedere all’omologazione. I monopattini a 25 km/h sono automaticamente considerati omologati secondo le norme europee.
Non appena il vostro veicolo può raggiungere alte velocità su terreno privato, sarà considerato un ciclomotore. In questo caso la legge è molto chiara: è indispensabile avviare la procedura di omologazione per il vostro veicolo elettrico, pena sanzioni.
Inoltre, il vostro mezzo a assistenza elettrica sarà soggetto al Codice della strada. Guidare un ciclomotore può essere molto pericoloso. La velocità è maggiore rispetto a un semplice monopattino da città, quindi dovete essere pronti a ogni eventualità di cadute o incidenti. Come per una moto, l’uso del casco sarà obbligatorio per poter circolare in sicurezza e sarà vietato percorrere i marciapiedi durante i vostri spostamenti. Una volta sui mezzi pubblici, il vostro monopattino per adulti dovrà essere riposto per occupare il minimo spazio possibile. Per questo vi consigliamo di scegliere un modello pieghevole. Dovrete inoltre assicurarvi del buon funzionamento dei componenti per evitare incidenti. Che si tratti dei freni, delle sospensioni, degli ammortizzatori, delle ruote o del manubrio: tutto deve essere in ordine. È inoltre importante spegnere il motore elettrico quando non usate il veicolo o durante la ricarica. Seguendo questi consigli e rispettando le normative, potrete vivere più serenamente come proprietari di un monopattino elettrico.
Quali sono le condizioni per omologare un monopattino elettrico?

Il buon esito delle pratiche di omologazione dipenderà dalla certificazione posseduta dal vostro monopattino elettrico. In altre parole, il parametro più importante da considerare è la norma di fabbricazione. Essa si applica quando il veicolo rispetta le norme europee.
Un monopattino elettrico che richiede l’omologazione è contrassegnato da un marchio CE. Questo marchio indica che il vostro veicolo a due ruote è autorizzato a circolare sul territorio francese e, per estensione, su quello europeo.
Quali sono i passaggi per omologare il proprio monopattino elettrico?
Prima di investire, per omologare il monopattino elettrico dovete seguire due passaggi essenziali:
La registrazione del vostro monopattino elettrico
Per registrare il monopattino elettrico dovrete recarvi al ministero dell’Interno per questa fase oppure effettuare la procedura online. Per farlo, dovrete presentare un certificato di conformità che il venditore vi avrà consegnato al momento dell’acquisto del monopattino elettrico. Una volta completata questa fase, vi sarà rilasciato un numero di autenticazione. Questo dovrà essere fissato sul vostro veicolo a due ruote su una targa posta in una parte fissa e non rimovibile.
Da notare che se non disponete del certificato, la richiesta di registrazione sarà annullata e non potrete circolare con il veicolo.
L’assicurazione per il vostro monopattino elettrico
Assicurare il proprio veicolo è essenziale se supera la velocità consentita. In tal caso è considerato un ciclomotore e deve avere un’assicurazione automobilistica, non quella di un monopattino elettrico classico.
Scegliendo un’assicurazione, avrete la garanzia di essere protetti in caso di incidente con danni materiali e fisici da dichiarare. Sarete inoltre coperti in caso di furto del vostro veicolo elettrico!
Le regole da rispettare quando si circola con un monopattino elettrico
Quando acquistate un monopattino elettrico, dovete rispettare alcune regole. Infatti, come gli altri veicoli elettrici, i monopattini sono soggetti a precise leggi. Weebot vi spiega tutto!
A che età si può guidare un monopattino elettrico?
Secondo la legge, bisogna avere almeno 12 anni per poter guidare un monopattino elettrico. Il monopattino elettrico è un mezzo di trasporto molto maneggevole che si può usare a qualsiasi età.
Potrete così circolare legalmente su strada pubblica. Tuttavia, come giovani conducenti vi consigliamo vivamente di indossare casco, guanti, gomitiere e ginocchiere che vi proteggeranno in caso di caduta.
Dove si può circolare con un monopattino elettrico?
La legge distingue tra i diversi tipi di monopattini elettrici. Infatti, le regole sono diverse tra veicoli senza motore e con motore. Se guidate un monopattino elettrico, ecco le regole da seguire:
- I veicoli a motore che superano i 6 km/h devono circolare sulla carreggiata e sono soggetti al Codice della strada come un veicolo normale. Questi veicoli sono considerati veicoli e devono essere omologati.
- I monopattini con velocità limitata a 6 km/h possono percorrere i marciapiedi a condizione di non ostacolare i pedoni. Questi veicoli hanno generalmente una velocità simile a quella di un pedone.
Per quanto riguarda i veicoli senza motore come i pattini a rotelle o gli skateboard, il loro uso deve avvenire solo sui marciapiedi a condizione di non disturbare la tranquillità dei passanti.
Gli equipaggiamenti necessari per la vostra sicurezza
Quando guidate un monopattino elettrico siete esposti a molti pericoli. Perciò vi consigliamo di dotarvi di protezioni una volta che l’omologazione del monopattino sarà completata. Ecco una lista degli equipaggiamenti da avere come conducenti di monopattino elettrico:
- Un casco: per proteggere il cranio in caso di urto.
- Guanti: quando cadete, le mani sono generalmente le prime a toccare il suolo; scegliere guanti vi proteggerà mantenendo la presa sul manubrio.
- Gomitiere e ginocchiere: così potrete proteggere gomiti e ginocchia in caso di caduta.
Non si è mai al sicuro da un incidente, anche guidando con prudenza. Quando usate un monopattino elettrico è importante vestirsi adeguatamente, quindi indossate abiti adatti alla guida su due ruote.
Cosa sapere in caso di controllo
Per evitare brutte sorprese durante un controllo, dovete essere preparati. Ecco alcuni riflessi da adottare per affrontare un controllo senza problemi e senza stress:
Quali documenti dovete mostrare?
Come avrete capito, i monopattini elettrici sono soggetti al codice della strada come un veicolo normale. In caso di controllo, dovete mostrare il certificato di conformità del vostro veicolo. Questo vi viene fornito dal produttore del monopattino e dimostra che il vostro veicolo elettrico rispetta le norme. Infatti, il vostro veicolo a due ruote deve obbligatoriamente rispettare le norme CE e le regolamentazioni vigenti in materia di sicurezza stradale. Dovrete anche fornire la targa di immatricolazione accompagnata dal libretto di circolazione del monopattino elettrico.
Quali sanzioni rischiate se non siete in regola?
Se non siete in regola sarete soggetti a sanzioni. Per esempio, in caso di assenza di immatricolazione o certificato di conformità, la legge prevede una multa. Si tratta di una sanzione di quarta classe che può arrivare fino a 750 euro.
Se non indossate il casco mentre guidate il monopattino elettrico rischiate anch’essa una multa. Potreste inoltre avere problemi se circolate in luoghi non adatti alla guida del monopattino elettrico.
Domande frequenti
Come sapere se un monopattino elettrico è omologato?
Se il vostro monopattino ha una velocità massima di 25 km/h, non necessita di omologazione. Infatti, l’omologazione è richiesta solo per i monopattini elettrici con velocità massima superiore a 25 km/h.
Quali sono gli obblighi per un monopattino?
Il vostro veicolo a due ruote deve essere dotato di un sistema di illuminazione e frenatura funzionante, oltre a un segnalatore acustico o luci (anteriore e posteriore). Per rendervi più visibili vi consigliamo di indossare un giubbotto riflettente e un casco.
Conclusione
I monopattini elettrici, come ogni altro tipo di veicolo, sono soggetti a precise leggi. Per motivi di sicurezza è importante omologare il vostro veicolo se supera il limite di velocità imposto dalla legge. Il vostro monopattino avrà così un numero unico inserito in un archivio dati che vi permetterà di essere in regola e di identificare il vostro veicolo elettrico in caso di furto.


