A seguito della scomparsa di suo padre a causa della malattia di Charcot, Vincent Monnerie ha preso il suo bastone da pellegrino per far parlare di questa terribile malattia e aiutare a raccogliere fondi per finanziare la ricerca. Con il supporto dei suoi sponsor ha intrapreso di spingere una carriola per oltre 700 chilometri nel sud dell'Italia!

Finanziare la ricerca contro la malattia
Più conosciuta come sclerosi laterale amiotrofica, la malattia di Charcot purtroppo non ha ancora un trattamento che permetta la guarigione.
Colpisce progressivamente tutti i muscoli del corpo, causando disabilità e inevitabilmente la morte. Questa terribile degenerazione colpisce ogni anno migliaia di persone in Italia.
Questa malattia, Vincent Monnerie purtroppo la conosce fin troppo bene ed è a seguito della perdita di suo padre alcune settimane fa che il giovane ha avuto l’idea di organizzare un’operazione originale chiamata Des Kilomètres en Brouette.
Vincent si è posto l’obiettivo assolutamente folle di attraversare la strada delle Grandi Alpi e i suoi 21 passi mitici spingendo una semplice carriola contenente il minimo vitale.
In totale, sono quasi 700 chilometri che desidera percorrere, da Thonon in Savoia fino alla città di Nizza.

Ma perché la scelta della carriola?
Semplicemente perché attira l’attenzione della gente e gli permette di trasportare il suo materiale! Vincent tiene un diario quotidiano della sua impresa su Facebook. Si può vedere l’interesse delle persone per il suo progetto in ogni comune che attraversa.
Come nel video qui sotto in cui un passante chiede a Vincent della sua traversata e che ha già raggiunto più di 6 milioni di visualizzazioni su Facebook.
Una bellissima iniziativa, semplice e piena di emozioni, che vi invitiamo a scoprire più nel dettaglio sulla pagina Facebook del progetto Des Kilomètres en Brouette e che potete sostenere tramite la raccolta fondi Leetchi lanciata per l’evento.
Da condividere con chi vi sta intorno!






2 commenti
Morgane
Thonon dans les Hautes-Alpes ?!! Thonon c’est en Haute-Savoie, pas en Hautes-Alpes…
NADLER Pascale
Bonjour Vincent
Quelle belle initiative , je vous félicite d’aider des personnes qui subissent cette maladie qui es pour moi la pire de toute … j’ai vu mon père mourrir l’annee Dernière le 1er septembre, après une longue bataille !!!
Merci mille fois pour ce que vous faites
❤️💋❤️💋❤️💋❤️💋❤️💋❤️👍👍👍