La città è tua. Un monopattino elettrico tra le mani, niente più ingorghi, niente più attese, più libertà. Slalomi tra le auto, percorri le piste ciclabili, risparmi tempo. Ma una volta arrivato, sorge la domanda: dove parcheggiare il monopattino elettrico? È proprio qui che questo bolide brilla. Lontano dalle restrizioni di parcheggio di auto o anche biciclette, si piega, si posa, si ripone. Su un archetto, sotto una scrivania, dietro un bancone o in un angolo del salotto: è il mezzo a due ruote più flessibile in città. In queste righe, ti diciamo tutto su dove e come parcheggiare il tuo monopattino elettrico. Poi, condivideremo con te i nostri modelli preferiti di Weebot.
Parcheggiare il proprio monopattino elettrico non è mai stato così semplice
Se il monopattino elettrico piace così tanto in città, non è solo per la sua maneggevolezza o per il suo lato ecologico. È anche perché elimina un vero punto di attrito quotidiano: il parcheggio.

Un veicolo fatto per la città
Le città sono sature. Tra marciapiedi stretti, piste ciclabili condivise e mancanza di parcheggi, ogni metro quadrato conta. La monopattino elettrico urbano è stato progettato per muoversi sulle strade della città:
• Si infila facilmente nelle zone dense,
• Si posa rapidamente senza bloccare la strada pubblica,
• E soprattutto, non richiede infrastrutture dedicate.
A differenza di una bici classica o di uno scooter, puoi tenerlo vicino a te. Ti segue ovunque.
Nessun parcheggio a pagamento
Con un’auto o uno scooter a combustione, ogni fermata è un problema. Bisogna trovare un posto libero, controllare la tariffa, sperare di evitare una multa.
Con un monopattino elettrico, è il contrario:
• Parcheggi il più vicino possibile alla tua destinazione
• Niente parchimetro, niente biglietto, niente stress
• In caso di dubbio, lo porti con te in un negozio, in un ufficio o nell’atrio di un edificio
Ogni fermata diventa un non-problema. È in questo momento che il monopattino elettrico cambia davvero le carte in tavola.
Compatto, pieghevole e facile da trasportare
La maggior parte dei monopattini elettrici per uso urbano sono pieghevoli e poco ingombranti, e non è affatto un dettaglio:
• All’interno: si infilano facilmente sotto una scrivania, dietro una porta o in un armadio.
• All’esterno: puoi legarlo discretamente a un punto fisso, senza che ostacoli il passaggio.
• In mobilità: possono entrare nei trasporti pubblici o nel bagagliaio di un’auto senza sforzo.
Dove parcheggiare il monopattino elettrico in tutta legalità?
Parcheggiare il proprio monopattino elettrico in città può a volte sembrare complicato. Tuttavia, conoscere la normativa e adottare i giusti comportamenti permette di parcheggiare il mezzo facilmente, senza rischiare multe né infastidire gli altri utenti.

La legge sul parcheggio dei monopattini elettrici
Dal momento della regolamentazione degli EDPM, la legge disciplina rigorosamente il parcheggio dei monopattini elettrici. È vietato lasciarli ovunque sul marciapiede, soprattutto se ciò ostacola il passaggio di pedoni, passeggini o persone con mobilità ridotta.
Il monopattino deve essere posizionato in modo stabile e non deve ostruire i percorsi pedonali. Questo quadro legale mira a garantire la sicurezza e la fluidità della condivisione dello spazio pubblico.
Gli spazi adatti per parcheggiare
Per facilitare il parcheggio, diverse città hanno iniziato a installare spazi dedicati ai mezzi di mobilità elettrica, spesso condivisi con le biciclette. Queste aree si trovano generalmente vicino ai trasporti pubblici, nei parcheggi di interscambio o in alcuni quartieri molto frequentati. Inoltre, il modo migliore per mettere in sicurezza il proprio monopattino elettrico resta quello di riporlo all’interno, che sia in un negozio, in ufficio o a casa.
Questa abitudine previene i rischi di furto e di verbalizzazione, rispettando al contempo le regole urbane.
Cosa evitare per non rischiare sanzioni
Alcune pratiche possono comportare sanzioni pesanti. Parcheggiare il monopattino elettrico davanti a un passaggio pedonale, in mezzo al marciapiede o davanti a una porta di un edificio può non solo creare disagio, ma anche comportare una multa o addirittura il sequestro del mezzo.
Con la moltiplicazione dei controlli in città, è indispensabile essere vigili e privilegiare parcheggi che non compromettano né la sicurezza né la circolazione degli altri utenti.
I monopattini elettrici più facili da parcheggiare
Un monopattino elettrico non è solo una questione di velocità o autonomia. Per la vita urbana, la facilità di parcheggio conta altrettanto. Abbiamo selezionato per te modelli Weebot pensati per la città, pratici da parcheggiare, trasportare e vivere quotidianamente.
Monopattini elettrici pieghevoli ultra-leggeri
Scopri la Etwow Booster SE e la Dualtron Togo.
Nei tuoi spostamenti urbani, la semplicità di trasporto fa tutta la differenza. Ecco perché la Etwow Booster SE e la Dualtron Togo sono alleate ideali per un parcheggio facile.
La Etwow Booster SE, con i suoi 11,6 kg, si distingue per il peso ultra leggero, la piegatura semplice e rapida, e l’ottimo compromesso tra autonomia (25–30 km), prestazioni (motore 500 W, velocità max 25 km/h in ambito urbano). Una volta piegata, passa senza problemi sotto una scrivania o in un angolo della sala d’attesa.

Da parte sua, la Dualtron Togo punta sulla modernità e la mobilità nel suo design. Si posiziona come una buona alternativa per i rider che cercano prestazioni, maneggevolezza e semplicità quotidiana. Ben pensata per infilarsi nei trasporti o essere riposta senza ingombro, incarna il giusto equilibrio tra robustezza e praticità urbana.
Monopattino elettrico con batteria rimovibile
La Dualtron City è stata progettata per i grandi utilizzatori che vogliono mantenere flessibilità. La sua batteria rimovibile è un vero game changer. Puoi ricaricarla separatamente, senza dover portare tutto il monopattino al piano superiore o in ufficio. Ultra confortevole con le sue grandi ruote da 15 pollici, affronta i sampietrini come le lunghe distanze.

Robusta, potente, ma anche pratica nell’uso, è una macchina fatta per la vera vita urbana, e che resta semplice da parcheggiare grazie alla sua stabilità e al design ben studiato.
I best-seller urbani
La Inöe Sweemie 2 e la Dualtron Sonic N sono fatte per la giungla urbana, con un formato pieghevole e dimensioni pensate per infilarsi anche al momento di parcheggiare.
Con le sue dimensioni compatte una volta piegata (115 x 45 x 62 cm) e il suo sistema di piegatura rapida, la Inöe Sweemie 2 si ripone facilmente in un locale, sotto una scrivania o in un corridoio di appartamento. La sua robustezza e l’autonomia di 45 km la rendono una scelta seria per i rider abituali che vogliono parcheggiare facilmente senza sacrificare le prestazioni.

Con soli 14 kg, la Dualtron Sonic N è uno dei monopattini elettrici più facili da maneggiare e riporre quotidianamente. Le sue dimensioni compatte e la semplice piegabilità permettono di infilarla in un angolo, portarla a mano o portarla sui mezzi pubblici senza problemi. Ideale per i rider urbani che vogliono un monopattino affidabile, leggero e che non crea mai problemi per il parcheggio.
Come proteggere efficacemente il proprio monopattino elettrico durante la sosta?
Il monopattino elettrico è diventato un mezzo di trasporto pratico, veloce ed ecologico. Ma in ambiente urbano può anche diventare un facile bersaglio in caso di sosta non sicura. Che si tratti di una pausa veloce davanti a un negozio o di una sosta prolungata all’aperto, sarà necessario proteggere il vostro monopattino dal furto.

Scegliere un antifurto adatto è una priorità
Non tutti gli antifurti sono uguali. Per un monopattino elettrico, si consiglia di optare per un antifurto resistente, certificato e riconosciuto dagli assicuratori.
Su Weebot, i modelli proposti sono omologati FUB Livello 2, una norma rigorosa che attesta un alto livello di sicurezza. Questo tipo di antifurto è inoltre idoneo all’assicurazione furto, un vero vantaggio in caso di incidente.
Focus sul Cavo Antifurto 1m Manette Master Lock Street Cuff
Tra le soluzioni più affidabili, il Cavo Antifurto 1m Manette Master Lock Street Cuff si distingue per efficacia e praticità.
Grazie al suo sistema a forma di manette, permette di assicurare rapidamente il monopattino elettrico a un punto fisso, senza bisogno di manovre complesse. Robusto e compatto, resiste ai tentativi di furto più comuni, come il taglio o lo scasso.
Una scelta ideale per chi cerca un antifurto solido, facile da usare e riconosciuto dalle assicurazioni.
I buoni riflessi da adottare
• Attaccare sempre il monopattino a un punto fisso e stabile, anche per una breve sosta.
• Privilegiare zone illuminate e frequentate per limitare i rischi.
• Non lasciare mai un monopattino non assicurato, nemmeno vicino a casa propria.
• Utilizzare un antifurto certificato per beneficiare della copertura assicurativa in caso di furto.
Investite in un antifurto di qualità per scoraggiare i ladri e avere la mente tranquilla. I modelli disponibili su Weebot uniscono affidabilità, durata e conformità alle richieste degli assicuratori.
Conclusione
Il monopattino elettrico libera dalle consuete restrizioni, traffico, parcheggi a pagamento, zone congestionate, per permettere una mobilità fluida, diretta, quasi istintiva. Ma questa libertà implica anche sapere dove e come parcheggiare il proprio monopattino elettrico in tutta sicurezza, senza creare disturbo, senza rischiare sanzioni e soprattutto senza temere il furto. Fortunatamente, tutto è una questione di equipaggiamento e abitudini. Scegliere un modello adatto all’ambiente urbano, leggero, pieghevole e pratico da trasportare, fa già una grande differenza. Adottare riflessi semplici, come privilegiare punti fissi, zone illuminate o spazi dedicati, permette di parcheggiare senza stress. Non dimenticate di installare un antifurto per proteggere il vostro monopattino elettrico.


