È pratico, è veloce, è ecologico… il monopattino elettrico ha conquistato i francesi. Dal cittadino sempre di fretta al giovane in cerca di libertà, ce n’è per tutti. Ma dietro questo successo si nasconde una regolamentazione sempre più severa e talvolta anche... poco conosciuta. È possibile perdere la patente per monopattino elettrico? Facciamo il punto su cosa dice la legge, le possibili sanzioni e i casi in cui questo può effettivamente costarti caro.
Monopattino elettrico: patente obbligatoria o no?
I monopattini elettrici sono classificati tra gli EDPM. Da quando sono stati ufficialmente riconosciuti dal Codice della Strada, sono soggetti a regole specifiche, in particolare per quanto riguarda la velocità, l’età minima e le dotazioni obbligatorie. E nel 2025, queste regole sono state rafforzate per migliorare la sicurezza degli utenti, senza però richiedere la patente di guida per un uso standard.

Nessuna patente richiesta per un monopattino conforme
Se possiedi un monopattino elettrico 25 km/h, non hai bisogno di patente per guidarlo. Questo tipo di veicolo è considerato un EDPM, allo stesso modo di un gyropode o di una monoruota. Tuttavia, l’età minima è fissata a 14 anni ed è obbligatorio essere coperti da un’assicurazione di responsabilità civile. Queste condizioni permettono di circolare legalmente, sia in città che sulle strade autorizzate, a condizione di rispettare le regole elementari del Codice della Strada.
Monopattino sbloccato = veicolo a motore regolato dal Codice della Strada
Superando la velocità consentita di 25 km/h, un monopattino elettrico veloce perde lo status di EDPM per entrare nella categoria dei ciclomotori, o addirittura delle motociclette. Tutto cambia: è necessario un permesso (AM, A1, A2…), un’assicurazione specifica e persino una registrazione. In caso di controllo, guidare un monopattino modificato senza rispettare queste regole ti espone quindi a molteplici infrazioni: guida senza patente, mancanza di assicurazione, uso di un veicolo non omologato… Insomma, reati gravi con conseguenze pesanti.
Si possono perdere punti o la patente di guida?
Perdere punti e perdere la patente non è la stessa cosa. E nel caso del monopattino elettrico, questa distinzione è importante. Se gli EDPM non richiedono patente, significa che nessuna sanzione può colpire la tua patente B o A? La risposta dipende quindi dalla gravità dell’infrazione.

No, nessuna perdita di punti per EDPM conforme
La regola è chiara: i punti della patente possono essere decurtati solo per infrazioni commesse con un veicolo che richiede la patente di guida. Il monopattino elettrico classico, limitato a 25 km/h, non rientra in questa categoria. In altre parole, se passi con il rosso o usi il telefono mentre guidi il monopattino, rischi una multa, ma non ti verranno tolti punti dalla patente. Questa posizione è confermata dal Codice della Strada e validata dalla giurisprudenza, in particolare dal Consiglio di Stato e da diverse circolari ministeriali.
SÌ, sospensione possibile… ma solo in caso di reato
Se le semplici infrazioni non incidono sulla tua patente, le cose possono complicarsi in caso di reato. Se guidi il tuo monopattino in stato di ebbrezza (oltre 0,8 g/L), sotto l’effetto di droghe, o rifiuti un test, allora può andare molto lontano: tutte le tue patenti possono essere sospese, anche se non eri al volante di un’auto. Lo stesso vale se fuggi dopo un incidente, metti in pericolo persone o provochi un incidente grave.
In questi casi specifici, un giudice può ritenere che tu sia complessivamente pericoloso sulla strada, monopattino o no. La sospensione della patente diventa allora una misura per proteggere gli altri. Devi sapere che queste sanzioni non scattano automaticamente. È una decisione caso per caso, presa da un giudice, spesso come pena accessoria.
Quali sono le sanzioni comuni per il monopattino elettrico?
Anche se non rischi di perdere punti sulla patente con il monopattino elettrico, ciò non significa che sei al sicuro dalle sanzioni. Il Codice della Strada si applica anche agli utenti di EDPM, e le forze dell’ordine possono multare qualsiasi comportamento pericoloso o vietato.

Le multe più frequenti
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Infrazione |
Importo |
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Circolazione sul marciapiede |
135 € |
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Telefono/cuffie |
135 € |
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Assenza di luci/gilet riflettente notturno |
35 € a 135 € |
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Trasporto passeggero |
135 € |
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Modifica non autorizzata |
Fino a 1.500 € |
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Assenza di assicurazione |
Fino a 3.750 € |
Sanzioni aggravate per i monopattini modificati
Con un monopattino elettrico modificato, non vi aspetta solo una piccola multa. Poiché è considerato un ciclomotore, rischiate procedimenti per guida senza patente, assenza di assicurazione e uso di un veicolo non omologato. E se viene commessa un’infrazione con il monopattino, potete anche perdere punti sulla patente. In alcuni casi, il vostro veicolo può essere immediatamente sequestrato… o addirittura confiscato definitivamente.
In caso di incidente o recidiva, i procedimenti penali sono sistematici, con multe salate, pene di sospensione o divieto di guidare qualsiasi veicolo a motore.
La sospensione giudiziaria della patente: quando e perché?
Sì, un monopattino può davvero costarvi la patente… a condizione di superare alcune linee rosse. Non è l’infrazione in sé a comportare automaticamente la sospensione della patente, ma la gravità del comportamento e il pericolo che rappresenta. Vi spieghiamo tutto!

I casi in cui il giudice può sospendere il permesso
La sospensione di un permesso di guida da parte di un giudice avviene in casi ben precisi. Se guidate un monopattino elettrico con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/L di sangue, o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, vi esponete a procedimenti penali.
Lo stesso vale in caso di rifiuto di sottoporsi a un test di rilevamento, di fuga dopo un incidente o di messa in pericolo di terzi. In tutte queste situazioni, un giudice può decidere di sospendere o annullare tutto o parte dei vostri permessi di guida, anche se l’infrazione è stata commessa con un monopattino.
La logica della decisione giudiziaria
Come abbiamo visto, perdere la patente per monopattino non accade automaticamente. È il giudice che decide caso per caso, in base alla gravità dei fatti. Se il tuo comportamento è giudicato pericoloso per gli altri, può decidere di sospendere la patente, a volte fino a tre anni. E in alcune situazioni, soprattutto se hai bevuto o assunto stupefacenti, può essere imposto anche un corso di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. L’idea non è solo punire, ma evitare che tu ricominci; indipendentemente dal fatto che tu sia su un monopattino, uno scooter o un’auto.
Monopattino elettrico in uso professionale: cosa dice la legge
Con l’aumento dei servizi di consegna espressa e delle mobilità dolci, sempre più professionisti, fattorini, corrieri e tecnici si rivolgono al monopattino elettrico per i loro spostamenti. Pratico, veloce ed economico, sembra lo strumento perfetto per lavorare in ambiente urbano. Tuttavia, l’uso professionale del monopattino elettrico non è soggetto alle stesse regole dell’uso privato.

Ecco cosa devi sapere se usi il tuo monopattino elettrico nell’ambito della tua attività professionale.
L’assicurazione professionale è obbligatoria?
Sì. A differenza dell’uso personale, un’assicurazione di responsabilità civile professionale è fortemente consigliata e in alcuni casi obbligatoria. Copre i danni che potresti causare a terzi nell’ambito della tua attività (es. incidente durante una consegna).
Alcune aziende di consegna impongono addirittura ai loro fattorini di avere un’assicurazione specifica per i veicoli a motore, con estensione per gli EDPM. Senza questa copertura, in caso di incidente, le conseguenze finanziarie possono essere molto pesanti.
Da notare: la tua assicurazione personale non copre automaticamente un uso professionale, anche se il monopattino è conforme (25 km/h). Informati bene prima di iniziare.
Casco ed equipaggiamenti: obbligatori o consigliati?
Per i privati, il casco è consigliato ma non obbligatorio (tranne che per i minori di 12 anni). In ambito professionale, la prudenza impone regole più severe.
I datori di lavoro o le piattaforme possono richiedere:
• L’uso del casco (obbligatorio per essere coperti da alcune assicurazioni)
• Guanti, protezioni articolari (gomitiere, ginocchiere)
• Un giubbotto riflettente, soprattutto per gli spostamenti notturni o in condizioni di scarsa visibilità
• Fari anteriori/posteriori e dispositivi sonori conformi
Anche se la legge non lo impone sempre, questi dispositivi sono fortemente consigliati per la vostra sicurezza e per limitare i rischi di controversie in caso di incidente.
Un uso regolamentato dal Codice del lavoro?
Quando un dipendente usa un monopattino elettrico nell’ambito del lavoro, il datore di lavoro ha delle responsabilità. Deve in particolare:
• Garantire la sicurezza del veicolo (manutenzione, conformità…)
• Informare l’utilizzatore sulle regole di circolazione
• Fornire o raccomandare le attrezzature di sicurezza adeguate
In caso di incidente legato a una violazione di questi obblighi, la responsabilità del datore di lavoro può essere coinvolta, soprattutto se il veicolo non era conforme o mal mantenuto.
In caso di incidente: conseguenze aggravate
Un incidente che coinvolge un monopattino in uso professionale è trattato diversamente da assicurazioni e giustizia. Oltre alle sanzioni classiche (se infrazione al Codice della Strada), può essere dichiarato un infortunio sul lavoro, con implicazioni per l’assicurazione sanitaria, il datore di lavoro e l’utilizzatore.
In caso di uso non dichiarato o senza copertura adeguata, il professionista può non essere risarcito, o vedere la propria responsabilità personale coinvolta.
Domande frequenti
Un monopattino può comportare il ritiro della patente, anche se non sono alla guida di un’auto?
Assolutamente. Alcune infrazioni commesse con il monopattino (in particolare legate all’alcol, alle sostanze stupefacenti o al mettere in pericolo gli altri) possono comportare sanzioni globali, che riguardano anche la patente auto o moto. Non è automatico, ma possibile per decisione giudiziaria.
Cosa distingue una semplice contravvenzione da un vero reato con il monopattino?
Le infrazioni semplici come circolare sul marciapiede o usare il telefono comportano multe. Un reato, invece, implica un comportamento giudicato pericoloso o irresponsabile (guida in stato di ebbrezza, rifiuto di obbedire, omissione di soccorso) e può portare a comparire in tribunale, o addirittura alla sospensione della patente.
Se presto il mio monopattino a un amico e lui commette un’infrazione, chi è responsabile?
Dipende. In generale, viene sanzionato il conducente al momento dei fatti. Ma in caso di veicolo non conforme (es. : monopattino modificato), anche il proprietario può essere coinvolto, in particolare per messa a disposizione di un veicolo non omologato.
Conclusione
In sintesi, guidare un monopattino elettrico non comporta la perdita di punti sulla patente di guida, ma ciò non significa che siate immuni da qualsiasi sanzione. In caso di reato grave, un giudice può perfettamente sospendere, o addirittura annullare, le vostre patenti, anche se l’infrazione è stata commessa su un monopattino. Bisogna quindi ricordare che il monopattino elettrico, anche senza patente, resta un veicolo soggetto a regole rigorose. Fortunatamente, da Weebot, i nostri monopattini elettrici sono conformi alla normativa del 2025, il che vi eviterà già alcune infrazioni di base. Venite a scoprire il nostro catalogo!


