La trottinette électrique ha conquistato il cuore dei cittadini. Per andare al lavoro, fare la spesa o semplicemente spostarsi rapidamente in città, questo veicolo ecologico si rivela pratico nella vita quotidiana. Ma quando non si dispone né di un locale sicuro né di un garage, una domanda ricorre spesso: si può lasciare il monopattino elettrico all’esterno senza rischiare furti o danneggiamenti? Tra le restrizioni di parcheggio, le condizioni meteorologiche e la legislazione vigente, è meglio essere ben informati. Approfondiamo le questioni di sicurezza, regolamentazione e buone pratiche. Facciamo il punto!
Si può davvero lasciare il proprio monopattino elettrico all’esterno?
Parcheggiare il proprio monopattino elettrico all’esterno è legalmente possibile nella maggior parte delle città in Italia, ma ciò non significa che sia senza conseguenze. In città, ad esempio, si può lasciare il monopattino sul marciapiede, a condizione che sia ben posizionato contro un muro o in un rastrelliera, e senza ostacolare il passaggio dei pedoni.

Cosa dice la legge sul parcheggio dei monopattini elettrici
Dall’entrata in vigore del decreto ministeriale del 23 marzo 2024, le regole di parcheggio per i monopattini elettrici sono state rafforzate e armonizzate con quelle delle biciclette. In città, è possibile parcheggiare il proprio monopattino elettrico sul marciapiede, a condizione di rispettare alcune regole: il mezzo deve essere posizionato parallelamente alla carreggiata, il più vicino possibile al bordo, senza ostacolare il passaggio dei pedoni. Inoltre, è richiesto uno spazio libero di 1,40 metri per favorire la circolazione.
Al contrario, la legge vieta formalmente il parcheggio sui passaggi pedonali, alle fermate del trasporto pubblico, agli accessi degli edifici pubblici, sulle piste ciclabili, nonché negli spazi riservati alle persone con mobilità ridotta. Il mancato rispetto di queste disposizioni può essere sanzionato con una multa di 2ª o 4ª classe, ovvero una sanzione da 35 a 135 €, o addirittura con il sequestro del monopattino in deposito.
Le regole di parcheggio a Italia e Lione
In alcune metropoli come Italia o Lione, possono applicarsi regole aggiuntive. Questi comuni hanno in particolare istituito zone di parcheggio dedicate, talvolta obbligatorie, e vietano il parcheggio dei monopattini elettrici in sharing al di fuori di queste zone. L’obiettivo: evitare l’ingombro dello spazio pubblico e favorire una convivenza armoniosa tra gli utenti.
È una buona idea? Rischi da conoscere
Oltre all’aspetto normativo, lasciare il proprio monopattino elettrico all’esterno comporta rischi reali che non vanno sottovalutati.
Innanzitutto, c’è la questione della sicurezza: nelle zone poco frequentate o poco illuminate, il rischio di furto o vandalismo è elevato. Secondo dati rilevati nel 2024, quasi il 30% dei rider ha dichiarato di essere stato vittima di un incidente legato a un parcheggio prolungato all’esterno.
Ma il furto e il vandalismo non sono le vostre uniche preoccupazioni. Le condizioni climatiche sono altrettanto problematiche. Infatti, un monopattino lasciato all’aria aperta subisce purtroppo le insidie del meteo come la pioggia, il vento, il freddo o anche il forte caldo. L’acqua può infiltrarsi nei componenti elettronici e l’umidità persistente può danneggiare i connettori interni e causare un’ossidazione prematura.

In inverno, le batterie al litio-ion sono particolarmente sensibili alle basse temperature, il che riduce la loro autonomia. Al contrario, durante i periodi di forte caldo, il surriscaldamento delle celle può avere conseguenze gravi (guasto, incendio).
Mettere in sicurezza il proprio monopattino elettrico all’esterno: i giusti riflessi da avere
Per chi non ha altra scelta che lasciare il proprio monopattino elettrico all’esterno, sappiate che esistono modi efficaci per limitare i rischi. Che sia utilizzando un buon antifurto o impiegando attrezzature specifiche, il parcheggio all’aperto non sarà più qualcosa di angosciante per voi.
Scegliere un buon antifurto
Dotatevi di un antifurto per monopattino elettrico robusto, idealmente un antifurto a U o pieghevole in acciaio temprato per proteggervi dai tentativi di furto (Antifurto Kryptonite U Evolution Mini 7, Antifurto a U Kryptonite Evolution Lite Mini 6, Antifurto Kryptonite U New York STD). Questo tipo di antifurto è molto più difficile da forzare rispetto a un semplice cavo d’acciaio, spesso tagliato in pochi secondi con strumenti basici.
E per una sicurezza ottimale, legate il telaio del vostro monopattino elettrico a un punto fisso e solido come un archetto per biciclette o un palo ben ancorato al suolo. Evitate assolutamente di fissarlo a una recinzione leggera o a un arredo urbano mobile, perché ciò potrebbe facilitare la rimozione del vostro mezzo da parte dei malintenzionati.

Proteggere il proprio monopattino elettrico dalle intemperie
Anche se usate un monopattino elettrico impermeabile IP67, non sono comunque progettati per restare sotto la pioggia per diverse ore. Per questo motivo è fortemente consigliato usare una copertura impermeabile, capace di coprire completamente il dispositivo e impedire all’acqua di infiltrarsi.
Ma attenzione anche a non trascurare il luogo dove lasciate il vostro monopattino. L’ideale è parcheggiarlo sotto un tettoia, in una zona riparata, o contro un muro orientato a riparo dal vento dominante. E in caso di pioggia intensa, posizionatelo piuttosto sulla ruota posteriore per evitare la stagnazione dell’acqua sul deck.
Monopattini elettrici: le alternative al parcheggio all'aperto
Se usate regolarmente il vostro monopattino elettrico, è meglio anticipare i momenti in cui dovrete lasciarlo da qualche parte. Per questo, avete diverse soluzioni a disposizione, che siano stoccaggio a casa, portabilità e molto altro ancora. In questa sezione, vi presentiamo tutte le soluzioni interessanti da considerare per il parcheggio all'aperto.

Soluzioni di stoccaggio a casa o in azienda
Se vivete in appartamento, avete diverse opzioni di stoccaggio a disposizione senza dover ingombrare il vostro spazio. Potete ad esempio allestire un corridoio sufficientemente ampio, un angolo del soggiorno o uno spazio sotto la scala; queste opzioni andranno benissimo. Potete anche investire in un supporto a parete che vi permetterà di appendere il vostro monopattino elettrico in verticale e ottimizzare lo spazio.
E per chi possiede un balcone o una loggia, installare un piccolo baule impermeabile è un’ottima soluzione. Permette di tenere il dispositivo al riparo dalla pioggia mantenendolo facilmente accessibile.
Infine, in azienda, alcune società stanno ora allestendo spazi sicuri per gli EDPM: rastrelliere, armadietti chiusi o locali condivisi. Inoltre, rappresentano un forte incentivo per spingere i dipendenti ad adottare la mobilità dolce quotidianamente.
I monopattini elettrici pieghevoli: una soluzione ideale per il parcheggio interno
I monopattini elettrici pieghevoli sono una vera benedizione per il parcheggio all’esterno (Inöe Bloomy 3, Ninebot E2 Pro, Dualtron Togo). Offrono la praticità e la protezione necessarie per combattere efficacemente le aggressioni esterne. Inoltre, una volta piegato, il monopattino occupa pochissimo spazio: potete quindi infilarlo sotto una scrivania, riporlo in un armadio o persino portarlo sui mezzi pubblici. Ecco quindi una soluzione da prendere seriamente in considerazione, soprattutto per gli utenti urbani che mancano di spazio di stoccaggio a casa o in ufficio.
Proteggere il proprio monopattino elettrico con un localizzatore GPS
Se lasciate regolarmente il vostro monopattino elettrico all’esterno, aggiungere un localizzatore GPS può fare tutta la differenza. Questi piccoli dispositivi discreti permettono di localizzare il mezzo in tempo reale, e alcuni modelli attivano persino un allarme non appena viene rilevato un movimento sospetto.

Esistono diverse soluzioni sul mercato:
I localizzatori integrati
Alcuni modelli di monopattini elettrici di fascia alta integrano direttamente un modulo GPS nel telaio.
I localizzatori GPS autonomi
Ricaricabili e spesso magnetiche, si posizionano in una zona nascosta del monopattino (sotto il deck, vicino al manubrio).
Gli AirTags o SmartTags
Perfetti per un uso discreto, permettono di seguire l’oggetto tramite la rete Find My di Apple o SmartThings di Samsung, a condizione di essere nelle vicinanze di un altro dispositivo compatibile.
Consiglio: per la massima efficacia, combinate localizzatore GPS + antifurto meccanico. Il primo scoraggia e aiuta a ritrovare il mezzo in caso di furto, il secondo rallenta notevolmente il furto stesso.
È una soluzione rassicurante, soprattutto nelle zone urbane dove i rischi di sparizione sono più elevati, anche di giorno.
Monopattino elettrico rubato o danneggiato all’esterno: siete coperti da un’assicurazione?
Lasciare il proprio monopattino elettrico all’esterno comporta sempre un certo rischio. Tra furti, atti vandalici o semplici cadute accidentali, i danni possono costare caro. Ma allora, siete davvero protetti dalla vostra assicurazione in caso di imprevisto? Analisi.

Furto all’esterno: non tutte le assicurazioni coprono
Contrariamente a quanto si pensa, la maggior parte dei contratti assicurativi classici non include il furto all’esterno. Se il tuo monopattino è legato per strada e scompare, solo un’assicurazione specifica può permetterti di essere risarcito. Le clausole sono spesso molto rigide: antifurto omologato, parcheggio in zona autorizzata, o addirittura prova di chiusura a chiave.
Da sapere: alcune compagnie richiedono addirittura che il furto sia avvenuto "sotto sorveglianza", escludendo così lunghi periodi di parcheggio notturno in strade poco frequentate.
È necessaria un’assicurazione speciale per il tuo monopattino elettrico ?
Sì. Da quando gli EDPM (Engins de Déplacement Personnel Motorisés) sono stati riconosciuti nel codice della strada, è obbligatoria un’assicurazione di responsabilità civile, ma copre solo i danni causati a terzi.
Per proteggere il proprio monopattino elettrico, è necessario sottoscrivere una garanzia complementare che copra:
• Il furto (con o senza effrazione)
• Il vandalismo
• I danni materiali, talvolta legati alle intemperie
• La svalutazione in caso di danno irreparabile
Alcune offerte includono anche l’assistenza in caso di guasto o incidente.
FAQ
È possibile installare un piccolo riparo personale per monopattino elettrico in un cortile o su un marciapiede?
In uno spazio privato (cortile, giardino, balcone), sì, a condizione che rispetti le regole del condominio. Tuttavia, nello spazio pubblico, l’installazione di un riparo fisso è vietata senza autorizzazione comunale. Questo può essere considerato un’occupazione illegale del suolo pubblico.
Esiste un sistema di identificazione in caso di furto?
Sì, alcune soluzioni come la marcatura antifurto (Bicycode, Paravol) permettono di incidere un numero unico sul telaio, visibile in un database nazionale. Questo facilita la restituzione da parte delle forze dell’ordine in caso di recupero.
Cosa fare se il mio monopattino elettrico è stato vandalizzato all’esterno ?
Scatta foto, annota l’ora e il luogo, poi presenta una denuncia. Se sei assicurato, contatta il tuo assicuratore il prima possibile con il maggior numero di prove. Alcuni modelli recenti registrano dati (tramite GPS o app) che possono servire come prova.
Conclusione
Sì, è possibile lasciare il proprio monopattino elettrico all’esterno, ma non è mai senza rischi. Tra le condizioni meteorologiche avverse e i tentativi di furto, è meglio prevedere soluzioni di sicurezza efficaci e non lasciarlo fuori più del necessario.
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