Diventato uno dei principali ostacoli alla pratica quotidiana della bicicletta, il furto delle biciclette ha spinto il governo a reagire. Sempre nell'obiettivo fissato dalla Legge di Orientamento delle Mobilità (LOM) avviata l'anno scorso dal Ministero, il marchiatura o incisione delle biciclette diventa obbligatoria all'acquisto di una nuova bicicletta.
Se questo sistema non vale come antifurto, è dissuasivo contro i ladri ma permette soprattutto di poter ritrovare più facilmente il proprietario.
La legge è definitivamente entrata in vigore dal 1° gennaio 2021 attestando che ogni acquisto di bicicletta nuova (elettrica o meno) deve essere accompagnato da un sistema di identificazione con marchiatura permanente. Approfondiamo le condizioni.
Perché far incidere la propria bicicletta con un numero di identificazione unico?
Tra la crisi sanitaria e la volontà ecologica, la bicicletta è attualmente in forte crescita sia da parte dei nostri dirigenti che degli utenti che ne scoprono i numerosi vantaggi. Con piste ciclabili attrezzate, importanti sovvenzioni per l'acquisto di una bicicletta elettrica, le cose si stanno progressivamente mettendo in moto per favorire la pratica della bicicletta.

Il furto di biciclette, un freno allo sviluppo di questo mezzo di trasporto ecologico
Purtroppo, con quasi 400.000 biciclette rubate ogni anno in Italia secondo le statistiche, la conversione verso il mondo dei due ruote è fortemente rallentata. Se le forze dell'ordine riescono, risalendo a reti molto ben organizzate, a recuperare poco meno della metà delle biciclette rubate (40%), è nettamente più complicato ritrovare i proprietari per mancanza di identificazione della bicicletta.
Infatti, oggi si contano circa 2% di biciclette rubate restituite ai loro proprietari. Questa marchiatura obbligatoria con iscrizione nel file nazionale dovrebbe tuttavia aumentare questa cifra intorno al 10% considerando solo l'identificazione obbligatoria delle biciclette nuove acquistate dal 1° gennaio 2021.
Decreto del 23 novembre 2020 che rende obbligatoria la marchiatura delle biciclette
La marchiatura obbligatoria permette l'identificazione delle biciclette in modo molto semplice. Così marchiata, in caso di furto o anche di smarrimento della bicicletta, è molto più facile ritrovare il proprietario. Questo numero unico sarà iscritto in un database (file nazionale) che elenca gli identificativi per ritrovare più facilmente i proprietari.
Se la vendita di biciclette nuove da parte dei professionisti è condizionata dall'etichettatura obbligatoria dal 1° gennaio 2021, per le biciclette usate si dovrà attendere il 1° luglio 2021.
Attenzione però, questo obbligo di marchiatura non riguarda le biciclette per bambini (ruote inferiori a 16 pollici) così come gli altri due ruote come le monopattini elettrici. Almeno per il momento! Se non costituisce propriamente una soluzione che impedisce il furto, rimane comunque un sistema per dissuadere i ladri.

La marchiatura della bicicletta, un mezzo dissuasivo contro il furto?
La marchiatura obbligatoria della bicicletta consiste nell'applicazione sul telaio di un identificatore fornito da un operatore. Può trattarsi di un'incisione di un numero unico sul telaio protetto da un adesivo, oppure di un'etichetta sicura e inviolabile da incollare personalmente sul telaio della bicicletta.
L'identificazione della bicicletta viene quindi registrata nel File Nazionale Unico dei Cicli Identificati (FNUCI). Questo database è consultabile sia dalle forze di polizia, che dai servizi doganali, dal deposito giudiziario ma anche dagli operatori autorizzati.
L'obiettivo di questa legge di orientamento delle mobilità è quindi limitare al massimo il furto e la ricettazione delle biciclette. A lungo termine, chiunque voglia acquistare una bicicletta usata potrà assicurarsi che il codice sia presente e così garantire che la bicicletta non sia rubata.
Se anche voi desiderate vendere la vostra bicicletta marchiata, dovrete assicurarvi di fare la dichiarazione presso l'operatore che si è occupato della marchiatura. È inoltre consigliato incoraggiare il futuro acquirente a registrare anche lui la bicicletta presso l'operatore fornendo le sue informazioni personali.
Una semplice identificazione che non fa da carta di circolazione
È importante precisare che questa marchiatura obbligatoria non è una carta di circolazione. Non siete quindi tenuti ad avere con voi alcun certificato quando circolate in bicicletta, a differenza delle biciclette di tipo speedbike.



Come e dove far marchiare la propria bicicletta?
Esistono diverse soluzioni per la marchiatura delle biciclette. Diverse società italiane si sono posizionate come operatori autorizzati per far marchiare le biciclette. Si parla in particolare di Auvray, Paravol, della marchiatura Bicycode o ancora Recobike come operatori autorizzati che si occupano di offrire una soluzione di identificazione per la vostra bicicletta.
Da Weebot, dopo aver studiato i diversi sistemi abbiamo optato per la soluzione di Auvray, costruttore italiano specialista in antifurto e la sua etichetta sicura ICA BIKE.
La marchiatura offerta da Weebot all'acquisto della vostra bicicletta elettrica
Da gennaio 2021, per ogni acquisto di bicicletta elettrica, offriamo la marchiatura obbligatoria con il sistema ICA Bike. Da Weebot, non abbiamo voluto far ricadere il costo dell'etichetta sicura del valore di 34,90 euro sull'acquisto della vostra bicicletta elettrica.
Un gesto commerciale che ci sembra giusto non facendo gravare sui nostri clienti le ripercussioni dell'obbligo di marchiatura sulle nostre biciclette elettriche a seguito della legge di orientamento delle mobilità del Ministero dell'ecologia.
Un modo per farvi sentire ancora più sicuri al momento di passare all'elettrico con una soluzione senza vincoli per contrastare il furto e la ricettazione delle biciclette.

L'etichetta inviolabile ICA Bike del costruttore di antifurti italiano Auvray
Questa etichetta resistente e inviolabile permette di aumentare considerevolmente le possibilità per il proprietario di ritrovare la propria bicicletta in caso di furto e ricettazione.
La marchiatura di Auvray è molto semplice da usare. L'etichetta può essere applicata da voi stessi sul telaio della bicicletta, senza attrezzi e resiste alle diverse condizioni meteorologiche così come allo strappo. Rende possibile l'identificazione dei cicli dal vostro smartphone.
Potrete così, scansionando il QR Code dell'etichetta sicura, collegare la vostra bicicletta alla vostra applicazione smartphone. Per combattere il furto di una bicicletta, basta che gli utenti della bicicletta modifichino lo stato in "bicicletta rubata", con un clic sull'app mobile. Un metodo semplice ed efficace per mettere in sicurezza la vostra bicicletta contro i ladri!
Dichiarata rubata, la vostra bicicletta sarà allora consultabile nel database del file nazionale unico dei cicli. Se viene ritrovata, sarete molto facilmente contattati grazie alle informazioni fornite dal proprietario al momento della marchiatura della bicicletta.

Marchiatura obbligatoria delle biciclette usate a partire da luglio 2021
Se le biciclette nuove sono già messe in circolazione con questa identificazione, la marchiatura delle biciclette usate diventerà obbligatoria dal 1° luglio 2021 per il venditore. Amici ciclisti, non aspettate oltre e ordinate subito la nostra soluzione fornita da ICA Bike.
Se far marchiare la vostra bicicletta ha un impatto contro il furto, dovrebbe essere così anche a livello assicurativo. Ricordate di contattare il vostro assicuratore a riguardo. Se questa misura è ancora molto recente, non c'è dubbio che gli assicuratori ne approfitteranno per proporre una tariffa più accessibile su un'assicurazione contro il furto di biciclette se la vostra bicicletta è marchiata con un codice unico.
Pensiamo anche ai nostri utenti di monopattini elettrici, in particolare per i modelli di fascia alta spesso pesanti e ingombranti da riporre in casa. Questi sono direttamente più colpiti dal furto del loro veicolo essendo spesso parcheggiati all'esterno.
Se nulla dice che gli EDPM dovranno anch'essi essere dotati di un numero di identificazione nel 2021, è molto probabile che i rider saranno anch'essi interessati a iscrivere i loro monopattini nel file nazionale unico per combattere il furto e la ricettazione del loro mezzo.
Tra l'altro ICA Bike ha ricevuto recentemente una certificazione per far incidere il monopattino elettrico. Non esitate quindi a utilizzare il servizio di identificazione per vedere il vostro monopattino elettrico aggiunto al file nazionale.
